Zafferano

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Il Re delle spezie: lo Zafferano

Lo ZAFFERANO è una delle spezie più rinomate, che cresce spontaneamente in Asia e in Europa Orientale.

Per ottenere un chilo di Zafferano occorrono da 100.000 a 140.000 fiori, per questo ha la fama di essere la spezia più costosa. La sofisticazione è frequente e viene fatta di solito con Cartamo, che però aggiunge solo colore al piatto e non il classico sapore. Il colore dello Zafferano non è solubile in olio e in alcool, ma solamente in acqua.

Nella cucina italiana viene usata principalmente nel risotto, ma si accosta molto bene anche a pasta, carni bianche, crostacei, frutti di mare e salse delicate.
Se tutti conoscono il risotto allo zafferano, sono in pochi a conoscere le proprietà di questa spezia così preziosa:

  • aiuta a regolare il ciclo mestruale e a calmare i dolori che di solito lo accompagnano;
  • dalla notte dei tempi è considerata una delle spezie pù afrodisiache;
  • potente antiossidante;
  • placa ansia e agitazione nervosa;
  • riduce l’appetito e aumenta il senso di sazietà;
  • favorisce la digestione;
  • utile nella prevenzione dei tumori;
  • calma i disturbi legati al mal d’auto.

Come si assume lo zafferano sotto forma di tisana?
1,5 g per litro in infusione per 15 min, da assumere nella settimana che precede il ciclo mestruale.

Come ottenere il massimo risultato da questa spezia in cucina?

Solitamente va aggiunta a fine cottura, altrimenti perde il suo sapore e il suo profumo e va lasciata in ammollo per almeno una mezz’ora in acqua calda (non bollente) prima dell’utilizzo. Nel caso del risotto lo zafferano in ammollo con la sua acqua vanno aggiunti solo cinque minuti prima del termine di cottura.

Inoltre bisogna prestare particolare attenzione anche al dosaggio: per tre/quattro persone è sufficiente una bustina da 0,15 grammi.

Ricordiamo che utilizzo dello zafferano è controindicato nelle donne in gravidanza e che a dosi elevate (oltre 5 gr) può provocare emorragia e aborto.

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